
Ugo (CEO e Innovation Manager):
l'enorme cambiamento determinato dallo sviluppo e dalla diffusione dell’ICT, per altro ancora in evoluzione, combinato con la prassi sempre più avanzata ed affermata dell’uso di dispositivi smart in tutti gli ambiti produttivi e professionali, ha visto la sostanziale riduzione delle produzioni documentali tradizionali a vantaggio di quelle digitali e dei contenuti online mediali, con un elevato potenziale in termini di modificabilità, portabilità e trasmissibilità. In concomitanza con la maggiore convenienza e rapidità di esecuzione, sia in termini di tempo, di spazi e di spesa, e quindi di vantaggiosa semplificazione derivata dall’uso di questa nuova tipologia di produzione, sono nate ben presto le criticità della sua gestione: la sempre più difficoltosa ricerca e tracciabilità delle risorse per effetto dell'enorme frammentazione spesso vanificano, in parte o in tutto, i vantaggi di questa semplificazione.
Collegare, creare ed archiviare i contenuti digitali in un unico posto e con un unico strumento. Questa è divenuta una necessità emergente.
E questo è l'incipit del progetto Add plus, l'inizio della mia collaborazione al progetto ricercando e ideando metodi e strumenti finalizzati alla gestione SEMPLIFICATA ed al contempo “AUMENTATA” di queste risorse nell'ambito del management di professionisti ed aziende.
Simone (Web Master):
la ricerca verso la definizione di criteri e metodi per il “quick storage” di contenuti digitali e, per l’altro, la definizione di un approccio sistemico della gestione di queste risorse che permetta a professionisti e micro realtà produttive di abilitarsi ad una primaria automazione dei processi di "digital transformation" è l'inizio del mio apporto al progetto Add plus. Sulla scorta di questi obiettivi ho richiesto ed ottenuto che il progetto puntasse ad innovare il senso stesso delle produzioni digitali e dei contenuti online: farle divenire un punto di accesso a contenuti multi-mediali ampliabili ed estensibili per come si vuole, dotandole di molteplici funzioni per una comunicazione efficace e misurabile in termini di gradimento da parte della propria audience.
Anna (Direttore Amministrativo):
la ricerca e l'applicazione sul campo ci ha permesso di sperimentare e verificare varie procedure e diverse tecnologie digitali, applicandole anche in modo trasversale rispetto al loro comune utilizzo, testandone ogni possibile utilizzo in aderenza agli obiettivi prefissi nel progetto. Siamo quindi giunti a quello che abbiamo processato come la "centralizzazione" dei contenuti digitali in modo semplificato, con contestuale aumento dei dati, che è l'essenza del progetto Add plus e dei suoi Media Kit per la comunicazione e la condivisione in rete. Sfruttare l'eterogeneità dei contenuti e delle piattaforme digitali (video, testi, immagini, vocal, media posting, cloud, ecc) come ricchezza per una comunicazione mediatica più potente e "risonante" nel panorama delle offerte delle applicazioni SaaS attuali. Non un semplice generatore multi-link o una piattaforma per creare pagine web isolate o uno scarno contenitore online di file, come altri esistenti sul mercato, ma un sistema che li fonde tutti per offrire un servizio completo: collegare, creare e archiviare contemporaneamente e con 1 solo software per offrire ai Clienti una piattaforma multi-funzionale che elevi la pratica digitale quotidiana alla più creativa comunicazione online perseguendo gli obiettivi di marketing desiderati.
Gerardo (Ext. Developer):
progettare, sviluppare ed affinare secondo il principio della costante revisione per il raggiungimento degli obiettivi condivisi. Questo l'approccio adottato per lo sviluppo della piattaforma Add plus. In campo tutte le nostre risorse e le migliori soluzioni possibili per il rispetto delle tempistiche e degli standard richiesti dal Team. Rivedendo il percorso fatto ritengo che per il futuro il Team avrà bisogno di ancora maggiori risorse e dell'apporto di quelle professionalità oggi emergenti nel "digital marketing" che garantirebbero al progetto ancora più efficacia.